| LOCALIZZAZIONE Larea archeologica di Carsulae si distende su un altipiano, a 450 mt s.l.m., nellUmbria meridionale, a breve distanza da Terni, lantica Interamna Nahars e San Gemini, un vicus romanus. Carsulae era una vivace cittadina, sorta lungo la via Flaminia fondamentale arteria di comunicazione tra Roma e LAdriatico, e visse quasi in funzione di essa. E' ricordata più volte nelle fonti antiche:Strabone cita la città allinterno dellelenco dei centri ubicati lungo la via Flaminia, Plinio il Vecchio la inserisce fra le città della VI Regio, lUmbria. Godeva di unottima posizione geografica, essendo protetta a est dalle pendici del poggio Chicchirichi, una propaggine meridionale dei Monti Martani, e godendo di ampi spazi aperti ad ovest,nord e sud, ergendosi sulla vallata del torrente Naia, un tributario del Tevere.
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Leccezionalità dellambiente circostante,un paesaggio ancoroggi intatto dal
punto di vista ambientale, piacevolmente silenzioso e conciliante, le caratteristiche
della zona, aperta e fertile, costituirono sicuramente la grande risorsa della città.Se allimportante ruolo della via Flaminia, alle ricche potenzialità della fertile pianura si aggiunge la presenza di consistenti risorse naturali, sia in termini di materie prime che di regime idrico, si comprende facilmente il rapido sviluppo della cittadina e leccezionalità della sua storia. Riguardo alla toponomastica , e dunque allorigine del nome Carsulae, lipotesi più probabile rimanda al fondo pietroso, in latino "carsius", della pianura travertinosa su cui sorge il centro.
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